Prestazioni

Medicina Nucleare - Scintigrafia

La scintigrafia è una metodica diagnostica che utilizza isotopi o radiocomposti (isotopi marcati con sostanze chimiche veicolanti) al fine di ottenere delle immagini che siano espressione della morfologia ma soprattutto del funzionamento o di una funzione specifica dell’organo da studiare.

È risaputo che l’alterazione di una funzione organica spesso precede l’alterazione morfologica dell’organo stesso.

Pertanto la scintigrafia o la tomoscintigrafia possono essere definite indagini strumentali ad alta sensibilità con specificità relativa.

Si basa sulla somministrazione per via EV di una piccola quantità di un isotopo o di un radiofarmaco che si concentreranno o partecipano ad una funzione fisiologica di un organo.

Le gamma-camere strumentazione elettiva della medicina nucleare rilevano in tempi definiti la distribuzione o il tempo di transito dell’isotopo o del radiofarmaco evidenziando in tempo reale sia alterazioni morfo-funzionali che morfo-strutturali.

La scintigrafia o tomoscintigrafia è una metodica semplice che non prevede specifica preparazione salvo il digiuno di 8 ore e per alcune indagini.

Dopo l’esame il paziente può riprendere la sua vita quotidiana con una sola limitazione che per un periodo di ore limitato (circa 16 ore) si consiglia di non essere in stretto rapporto con bambini e donne in gravidanza.

I campi di maggiore applicazione risultano:

  • Oncologia;
  • Neurologia;
  • Cardiologia;
  • Nefrologia;
  • Endocrinologia;
  • Ortopedia;
  • Pneumologia;
  • Epatologia;
  • Urologia.